MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata

di

La MOC, ossia la Mineralometria Ossea Computerizzata, è un esame di cui ci si avvale per misurare la quantità di calcio presente nelle ossa. Serve a determinare se la mineralizzazione si è ridotta e se è già comparsa l’osteoporosi. Si rivela dunque utile soprattutto per le donne in menopausa, che sono ritenute i soggetti più a rischio di demineralizzazione ossea.

Che cos’è la Moc?

La MOC è una densitometria, indica quindi la densità in sali minerali dell’osso, fornendo un grado di osteoporosi, in quanto questa patologia è caratterizzata da una riduzione del contenuto di sali di calcio dell’osso.

Questo esame può essere effettuato in diversi modi, servendosi di ultrasuoni su ossa di piccole dimensioni (avambraccio o calcagno), la TAC (vertebre lombari) oppure apparecchiature specifiche, come quella presente in Humanitas, che si chiama DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry).

La MOC non necessita di alcuna preparazione specifica e dura pochissimo, circa tre minuti: il paziente viene fatto sdraiare su un lettino dove lo strumento di emissione dei raggi X, situato sotto il materassino, è accoppiato a un braccio mobile che contiene il rilevatore dei raggi e che scorre lungo il corpo.

A cosa serve le MOC?

Obiettivo della MOC è misurare la densità minerale nelle ossa di una zona campione, ossia un’area ben delimitata dello scheletro. Queste zone sono solitamente la colonna lombare e il collo del femore, più raramente l’intero corpo. La macchina procede in modo automatico, indicando la Bone Mineral Density (BMD), ossia la densità minerale in grammi per centimetro cubo.

Tutte le disponibilità di Mineralometria Ossea Computerizzata su Grupposalute.com

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: