Cos’è un farmaco?

Un farmaco (o medicinale) è, infatti, una sostanza o un’associazione di sostanze impiegata per curare o prevenire le malattie. E’ composto da un elemento, il principio attivo, da cui dipende l’azione curativa vera e propria, e da uno o più “materiali” privi di ogni capacità terapeutica chiamati eccipienti che possono avere la funzione di proteggere il principio attivo da altre sostanze chimiche, facilitarne l’assorbimento da parte dell’organismo, oppure mascherare eventuali odori o sapori sgradevoli del farmaco stesso. La parola farmaco deriva dalgreco pharmakon, che vuol dire “rimedio, medicina“, ma anche “veleno“.

Il Farmacista e il Farmacologo (lo specialista in Farmacologia) sono le figure professionali competenti per la loro vendita e preparazione.

Descrizione

Un farmaco può essere utilizzato o somministrato allo scopo di ripristinare, correggere, modificare funzioni fisiologiche, esercitando un’azione farmacologica, immunologica o metabolica, oppure per stabilire una diagnosi medica. Un farmaco può anche essere utilizzato per sospendere o far cessare funzioni fisiologiche.

Il farmaco può essere classificato in vari modi e secondo diverse caratteristiche:

  • gli organi su cui agisce o il tipo di azione che svolge (in tal caso si parla di classe o categoria terapeutica);
  • le modalità di produzione (di origine industriale, preparati in farmacia o galenici);

Ogni farmaco terapeutico tipicamente presenta uno o più principi attivi, una indicazione terapeutica, una modalità d’uso, una posologia, controindicazioni ed effetti collaterali, tipicamente descritti all’interno del cosiddetto foglietto illustrativo. In generale vale il principio di sommo buon senso secondo il quale ogni farmaco è prescritto dal medico curante al paziente in virtù dei suoi effetti curativi che superino gli effetti collaterali (benefici maggiori degli svantaggi) con modalità e tempi di assunzione che possono variare da soggetto a soggetto in virtù della sua personale risposta al farmaco, dunque in stretta collaborazione tra medico e paziente.

Poiché l’assunzione di farmaci senza la necessaria competenza può portare svariati effetti collaterali fino al decesso, è istituito uno speciale regime di vendita che varia da nazione a nazione. I farmaci possono essere suddivisi in tre categorie: OTC (over the counter, i cosiddetti farmaci da banco), SOP (senza obbligo di prescrizione, prevalentemente ad appannaggio del farmacista) e farmaci dispensabili solo dietro presentazione di ricetta medica. Questi ultimi, che per alcune caratteristiche o per la modalità d’impiego potrebbero comportare dei seri rischi se usati in modo inappropriato, possono essere dispensati solo da un farmacista abilitato in farmacia e presentando la relativa prescrizione medica.

Sperimentazione, commercializzazione e modalità di impiego dei farmaci sono soggetti alla autorizzazione della Agenzia italiana del farmaco, Food and Drug Administration negli USA, Medicine and Healthcare products Regulatory Agency nel Regno Unito.

Aspetto e composizione

Il componente principale di un medicinale è il suo principio attivo, cioè la sostanza che è la principale responsabile del suo effetto terapeutico.Al/i principio/i attivo/i vengono aggiunte una serie di eccipienti, ottenendo una determinata formulazione che ne permette la somministrazione ai pazienti nel modo più sicuro e idoneo (per esempio compresse, pastiglie, sciroppo, granulati, supposte, pomate, liquido per iniezioni ecc.): alcuni principi attivi sono presenti sul mercato in decine di formulazioni diverse, adatte a pazienti di ogni età e in ogni condizione.

Forme farmaceutiche

  • Preparazione orale (compresse, capsule, sospensione, polvere)
  • Preparazione nasale
  • Preparazione parenterale
  • Preparazione farmaceutica pressurizzata

Preparati galenici

Oltre ai medicinali industriali preconfezionati, esistono anche preparazioni farmaceutiche che sono allestibili dal farmacista nel laboratorio della farmacia aperta al pubblico od ospedaliera, i cosiddetti preparati galenici ( da non confondersi con gli integratori alimentari galenici, i prodotti erboristici galenici, con i prodotti cosmetici galenici, i quali nulla hanno a che fare con il settore dei farmaci sebbene anch’essi realizzabili in farmacia o nelle imprese di settore, alimentare, erboristico, cosmetico, ecc con molecole non API e non EUGMP ).

 

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